Frosinone – Evaso dal carcere un pericoloso camorrista

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Un camorrista è evaso dal carcere di Frosinone nella notte a cavallo tra venerdì e sabato, mentre il suo compagno di cella, un albanese che aveva tentato di fuggire insieme a lui, è stato trovato a terra tra le due cinta murarie del penitenziario, dopo che una rovinosa caduta lo aveva immobilizzato.

L’italiano si chiama Alessandro Menditti e faceva parte del clan Belforte di Caserta. La sua detenzione è iniziata cinque anni fa e avrebbe dovuto durare fino al 2026. In carcere era finita anche la moglie. L’albanese era stato rinchiuso per reati legati allo spaccio di stupefacenti.

La fuga notturna dal carcere di Frosinone assomiglia alle tante che abbiamo visto nei film. A quanto pare, i due, Menditti e l’abanese, detenuti nel vecchio reparto, avrebbero scavato un foro nella parete dietro il televisore. Avrebbe quindi attraversato il passaggio, sarebbero saliti fino al tetto e da qui si sarebbero calati oltre il muro di cinta con una corda amatoriale fatta – come nella migliore tradizione – da lenzuola.

A questo punto, l’albanese sarebbe caduto da vari metri e avrebbe riportato danni seri alla colonna vertebrale. Gli agenti della penitenziaria gli avrebbero trovato addosso due cellulari. Alessandro Menditti è invece scomparso.

Per la rappresentanza sindacale Fns-Cisl, l’episodio rende evidente la carenza di personale che affligge la casa cricondariale.

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