Frosinone – Evade per rubare calze della befana e dolci

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Un trentanovenne era agli arresti domiciliari, ma le videocamere di sorveglianza lo hanno incastrato mentre rubava le calze della befana e alcuni dolciumi in un supermercato. Per lui, beccato dalla polizia mentre era fuori dalla propria abitazione, è scattata la denuncia. L’intervento degli agenti è stata reso possibile grazie agli effetti del progetto “Mille occhi sulla città”.

Ha un nome che rievoca il Grande Fratello di Orwell, ma “Mille occhi sulla città” è semplicemente un protocollo d’intesa, nato già nel 2010 su iniziativa del Ministero dell’Interno, per intensificare la collaborazione fra Forze di Polizia e gli Istituti di vigilanza privata. Questi ultimi si impegnano a segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi tipo di anomalia che possa compromettere l’ordine pubblico: non solo i reati, dunque, ma qualsiasi situazione che abbia effetti sulla sicurezza, anche solo le condizioni di degrado. La città di Frosinone ha sottoscritto il protocollo nel 2011.

L’episodio dell’evaso è accaduto stanotte, intorno all’una, quando una telefonata è giunta all’operatore della Centrale operativa telecomunicazioni della Questura da parte di un addetto alla sicurezza privata di una supermercato. Appena sono arrivati sul posto, gli agenti hanno raccolto dalla guardia privata una descrizione del responsabile del furto, nei cui tratti hanno ritrovato una loro conoscenza, un pregiudicato che avrebbe dovuto essere agli arresti domiciliari. E infatti l’uomo a casa non c’era, come si è subito verificato.

I Poliziotti hanno esaminato i filmati del circuito interno di videosorveglianza e hanno constatato che l’evaso avrebbe potuto essere, in effetti, lo stesso uomo che si era introdotto nel supermercato, da dove erano state asportate calze della Befana assieme ad altri dolciumi. Nella sua visita nel locale, l’uomo aveva lasciato impronte digitali, che la Polizia Scientifica ha prontamente individuato.

Le volanti hanno perlustrato la zona e, in un viottolo lì vicino, hanno scovato l’uomo, che alla vista degli agenti ha ripreso la fuga. Ma non ha fatto in tempo a scappare lontano, perché è stato subito bloccato da altri agenti che erano intanto sopraggiunti a supporto dei colleghi.

Quando il trentanovenne si è visto in trappola, si è sentito male, ed è stata chiamata l’ambulanza. Si è ripreso, ma in questura è stato colto da un’agitazione talmente forte che c’è stato bisogno di richiamare nuovamente il 118 e condurlo al pronto soccorso per gli accertamenti sul suo stato di salute.

L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per furto, evasione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

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