Frosinone – Detenuto “torcia umana” in cella rompe il setto nasale all’agente che lo sta per salvare. Oggi nel carcere del capoluogo

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Un detenuto del carcere di Frosinone, oggi si sarebbe dato fuoco all’interno della sua cella in cui si era barricato e quando arrivano gli agenti per salvarlo rompe il setto nasale ad uno di essi.

E’ l’ennesimo episodio di autolesionismo, e contemporaneamente di aggressione al personale penitenziario, che si è verificato oggi nel carcere di Frosinone.

La notizia è stata diffusa dal segretario Cisl FNS Lazio Massimo Costantino.

Gli agenti di polizia penitenziaria, alcuni richiamati in servizio dopo aver fatto il turno di notte, hanno dovuto aprire la cella utilizzando un flex.

Quando sono entrati dentro ed hanno iniziato a spegnere l’incendio, il detenuto si è scagliato contro gli agenti causando la frattura del setto nasale ad uno di essi e ferite varie ad altri tre.

Proprio la scorsa settimana gli agenti della Penitenziaria avevano protestato dinanzi alla casa circondariale per denunciare carenza di personale e sovraffollamento carcerario.

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