Comportamenti odiosi, quelli che un 67enne ha avuto nei confronti di una minore. Atti sessualmente espliciti che son iniziati lo scorso marzo, fino a raggiungere l’apice quando l’uomo è stato arrestato dalla polizia, su ordinanza emessa dal tribunale di Frosinone.
L’uomo, residente nel capoluogo, è stato posto ai domiciliari per atti persecutori e violenza sessuale.
Nel corso dell’attività di indagine, condotta dalla Squadra Mobile, sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza sulla responsabilità dell’uomo, che, dallo scorso mese di marzo, ha iniziato a tenere condotte ossessive e sessualmente esplicite nei confronti della under 14. Condotte che non sono cessate nonostante l’intervento della famiglia della ragazzina.
Atti che hanno causato un grave stato di ansia e di profonda prostrazione, sia nella persona offesa che nei suoi familiari, costringendo tutto il nucleo familiare a modificare le proprie abitudini di vita.
Nell’ultimo episodio, avvenuto nel mese di maggio, la minore si era recata in un supermercato per comprare la merenda per la scuola e l’uomo, dopo averla seguita, approfittando dei momenti in cui si trovavano soli, tra le file degli scaffali la bloccava per un braccio, la baciava sulle labbra e le toccava le parti intime.
Al termine delle formalità di rito il soggetto è stato condotto preso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.










