Formia – Denunciati i presunti autori del “colpo del buco”: nel bottino, anche biglietti della lotteria

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Un mese fa avevano sfondato la parete di un appartamento vuoto in corso di ristrutturazione e si erano introdotti nel locale accanto, una tabaccheria che, a quell’ora di notte, era chiusa. Poi avevano arraffato quello che potevano: biglietti della lotteria, valori bollati, tabacchi e altri oggetti, il tutto per un valore complessivo di circa 30.000 euro. Ora gli autori sospettati del “furto del buco” sono stati individuati e denunciati.

Sembra una scena del film “I soliti ignoti”. Nel caso del capolavoro di Monicelli, gli sfortunati e simpatici malviventi non erano riusciti a raggiungere l’obiettivo, il Monte di Pietà, e si erano dovuti accontentare di una scorpacciata di pasta e ceci. Invece i due malviventi di Formia erano riusciti a portare a buon fine il colpo, anche se sarebbe durata appena un mese la loro speranza di averla fatta franca.

Le indagini della polizia si sono basate su alcune testimonianze di persone che avevano visto due pregiudicati formiani, di 25 e 60 anni, aggirarsi nei dintorni della tabaccheria la notte del furto, lo scorso 8 marzo. Una perquisizione domiciliare ha permesso di raccogliere prove a loro carico. Non solo: il Servizio di Polizia Scientifica di Roma – Unità Analisi Crimini Violenti ha confrontato i tratti di uno dei due con le immagini provenienti dal sistema video di sorveglianza e ha accertato la sovrapponibilità dei tratti somatici, oltre che «l’assoluta corrispondenza degli indumenti indossati dagli autori del furto con quelli repertati dagli agenti del Commissariato», come si legge nella nota diramata dalle forze dell’ordine.

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