Fiuggi – Cisl medici accoglie il leader nazionale Sbarra. “Servono maggiori investimenti per la sanità”

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Ha seguito i lavori anche il Presidente del Consiglio Provinciale e delegato ANCI Lazio per le politiche della sicurezza, Gianluca Quadrini.

“Grazie alla CISL medici per il grande lavoro che porta avanti in questo settore così strategico. Senza un Servizio sanitario nazionale efficiente, il diritto alla salute che la Costituzione riconosce a tutti i cittadini resterebbe solo sulla carta”. Con queste parole il leader della Cisl Luigi Sbarra ha aperto il suo intervento a Fiuggi all’Assemblea organizzativa della Cisl Medici.

Sbarra ha ricordato come “i tagli degli ultimi anni nella sanità hanno prodotto la carenza di migliaia di medici e infermieri, aumento dei carichi di lavoro, mancato ricambio generazionale, precariato, ospedali insicuri, servizi territoriali impoveriti, gravi diseguaglianze geografiche e sociali”.

“Occorrono maggiori investimenti strutturati, sbloccare assunzioni e stabilizzazioni, puntare sulla formazione e la valorizzazione dei medici in servizio, al rinnovo dei contratti collettivi nazionali: questa e’ la sfida che abbiamo lanciato al Governo”, ha concluso.

Ha seguito i lavori anche il Presidente del Consiglio Provinciale e delegato ANCI Lazio per le politiche della sicurezza, Gianluca Quadrini che a nome della Provincia di Frosinone e del suo Presidente, Luca Di Stefano, ha ringraziato per l’invito e ribadito quanto l’ente sia impegnato nella politica di tutela dei lavoratori.

“Non è facile oggi trovare un sindacato che parla di responsabilità. – commenta Quadrini. Una politica sindacale che mira alla valorizzazione e alla difesa della categoria dei medici attraverso miglioramenti legislativi e contrattuali si traduce in responsabilità nei confronti dei lavoratori.

Negli ultimi anni i tagli alla sanità e la carenza di misure di sicurezza nei presidi ospedalieri hanno generato scarsità di personale medico, infermieristico ed ausiliario, indebolendo i servizi offerti alla cittadinanza. In quanto delegato di Anci Lazio alle politiche della sicurezza più volte mi sono battuto a seguito di molteplici episodi di violenza verificatisi negli ospedali. Continuo a sottolineare che occorrono maggiori investimenti per rendere le strutture ospedaliere più sicure, bisogna sbloccare assunzioni e le stabilizzazioni per evitare un sovraccarico di turni, e sicuramente, puntare sulla formazione e la valorizzazione dei medici in servizio”.

“Oggi più che mai, conclude Quadrini, viviamo in un’era in cui i servizi alla persona assumono una grande centralità, per cui un servizio sanitario pubblico efficace, immediato e costante è importante quanto essenziale. La provincia di Frosinone è impegnata costantemente nella tutela dei lavoratori e dei professionisti perché sono un’incomparabile risorsa”.
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