I militari della Stazione Carabinieri di Ferentino (FR) hanno concluso con successo una mirata attività di indagine, che ha portato al deferimento in stato di libertà di un uomo di 31 anni, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. I reati ipotizzati a suo carico sono furto e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
Le indagini hanno preso il via a seguito della denuncia presentata lo scorso 18 giugno dalla compagna dell’indagato, una giovane donna del luogo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i fatti risalgono alla notte tra il 13 e il 14 giugno scorsi. L’uomo, mentre si trovava all’interno dell’abitazione della donna, ha approfittato del fatto che la compagna stesse dormendo per sottrarle dalla borsa una carta PostePay, unitamente al relativo codice PIN. Successivamente ha utilizzato la carta per effettuare un prelievo illecito in contanti di 50 euro presso lo sportello bancomat di un istituto di credito nel vicino comune di Alatri.
La tempestività e la professionalità dei Carabinieri hanno permesso di delineare rapidamente i contorni della vicenda. Determinate per le indagini è stata l’accurata analisi delle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza della filiale bancaria, che ha consentito di documentare in modo inequivocabile la condotta del 31enne.
Prosegue così con la massima determinazione l’azione di contrasto ai reati predatori condotta dai Carabinieri della Compagnia di Anagni sul territorio. Il presidio costante e la celerità nelle attività investigative si confermano strumenti fondamentali per la tutela della sicurezza dei cittadini. L’Arma rinnova l’invito alla cittadinanza a segnalare e denunciare tempestivamente ogni reato, garantendo una presenza vigilante a tutela della legalità.











