Ospite stamattina a Diritto di Parola Luciano Bracaglia dell’associazione “Frosinone Bella e Brutta”.
Frosinone città più inquinata d’Italia, lo diceva Riccardo Saporiti sul Sole24 Ore il 3 febbraio 2016. Succedeva 10 mesi fa e non era la prima volta. Già “nei primi 47 giorni del 2015 la centralina Frosinone Scalo aveva suonato la campanella d’allarme in 35 occasioni – scrive ancora Saporiti.
Bracaglia ci spiega perché da allora non è cambiato nulla e siamo di fronte ad un nuovo allarme inquinamento. Non mancherà un passaggio sulle isole pedonali, a Frosinone, come a Cassino. Critico, Bracaglia, nei confronti dei commercianti e degli interessi privati che mettono in discussione l’attenzione per la salute dei cittadini.
Ma se gli anni passano e nulla cambia, “Che fare?”. All’interrogativo di fontamarese memoria provano a rispondere sia l’ospite della trasmissione che il conduttore Sergio Procacci.
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