Diritto di parola – Costanzo del PD sulla situazione del partito a Cassino: “Divisi si è più deboli” [VIDEO]

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Quadro politico generale e lotte intestine al PD di Cassino, sicurezza, occupazione, qualità dei servizi sanitari, elezioni: sono questi i temi affrontati stamattina a “Diritto di parola” con il segretario provinciale del Partito Democratico, Simone Costanzo.

«Nello ultime amministrative a Cassino è successo un cortocircuito» dichiara Costanzo. «Non è interessante, adesso, capire le colpe, ma posso anche dire che sono un po’ di tutti. Perché, quando non c’è dialogo, quando non c’è condivisione di una linea politica e si fa vincere la destra, è chiaro che le colpe sono di tutti. Noi, da sempre, abbiamo cercato di ricucire questo strappo. Io spero che, magari nel prosieguo del tempo, ci siano le condizioni per ricomporre un centrosinistra e per riconquistare la città di Cassino, perché credo che non sia amministrata bene».

Le frizioni locali hanno ripercussioni anche fuori dai confini cittadini. Infatti alle primarie aperte del 30 aprile, in cui si eleggerà il segretario nazionale del PD e nelle quali si sfideranno tre visioni diverse di un partito plurale, si sceglieranno anche i membri dell’assemblea nazionale con liste provinciali. Benché il “cassinate”, visto nel suo insieme, sia rappresentato, manca un esponente proprio di Cassino. Petrarcone e D’Ambrosio hanno mal digerito questa emarginazione. «Quando c’è una guerra interna sempre molto evidente – dice Costanzo con un sospiro di sconforto, quasi di resa alle conseguenze inevitabile di un atteggiamento imprudente – poi gli spazi si restringono per tutti. Il valore dell’unità è fondamentale, ed è utile per avere maggior peso anche fuori da Cassino. Divisi si è più deboli ed è più facile per gli altri centri avere la meglio».

Costanzo affronta anche la situazione politica generale, critica dopo la mancata riforma costituzionale recentemente bocciata dal popolo italiano con il referendum. Il proporzionale adesso minaccia la futura stabilità di governo e incentiva la frantumazione dello scenario dei partiti. «Siamo tornati indietro». L’appuntamento elettorale più prossimo sono comunque le amministrative. Nella provincia di Frosinone si voterà solo in 7 comuni, benché tra questi ci sia il capoluogo, dove «penso che riusciremo a giocarci la nostra partita».

Ai microfoni di RadioCassinoStereo, il segretario provinciale del PD affronta argomenti sensibili come l’immigrazione, con i nuovi provvedimenti del ministro Minniti, la sicurezza, l’occupazione. Per quanto riguarda la sanità nel Lazio, Costanzo loda il lavoro svolto da Nicola Zingaretti, il presidente della Regione, che ha portato al risanamento dei conti. Adesso si può finalmente risalire la china. «C’è ancora tanto da fare, ma il cambio di passo è evidente. La Polverini fece le macro-aree, ci accorpò con gli ospedali di Roma e di fatto ci tolse posti letto».

Di seguito è possibile vedere un estratto video dell’intervento di Simone Costanzo a “Diritto di parola”:

 

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