Con l’aumento delle restrizioni governative tese al contrasto della diffusione dell’epidemia da Covid-19, tornano anche le violazioni e le conseguenti sanzioni da parte delle forze dell’ordine.
Le prime sanzioni amministrative, sono state elevate per il mancato rispetto delle “misure urgenti atte a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19” e dell’ordinanza della Regione Lazio d’intesa con il Ministero della Salute del 21 ottobre.
I carabinieri della Stazione di Atina hanno contravvenzionato con 400 euro una 48enne, barista, per aver sforato gli orari imposti dal DPCM del 24 ott. 2020. L’attività commerciale veniva chiusa temporaneamente per la durata di cinque giorni.
Sempre i militari della Stazione di Atina, a seguito di controllo alla circolazione stradale, hanno sanzionato tre persone (373,34 euro), già note per reati contro il patrimonio e la persona, in quanto viaggiavano a bordo di una utilitaria non essendo appartenenti al medesimo nucleo familiare, in violazione alle norme anti Covid, per non aver mantenuto la prevista distanza interpersonale










