Tre volontari della Protezione Civile di Patrica, due sono residenti in altri comuni, sono risultati positivi al test del Coronavirus e l’Asl di Frosinone ha attivato il tracciamento delle persone con le quali i tre hanno avuto contatti.
Il sindaco Lucio Fiordaliso osserva che “il loro impegno li ha esposti ad un rischio maggiore … tutti noi sappiamo che la Protezione Civile in questo mese ha assistito molti cittadini e ha effettuato tante consegne. Ma lo ha fatto sempre in totale sicurezza e rispettando i dispositivi di precauzione. Questa circostanza garantisce la mancanza di contatto stretto nelle attività espletate … ed … il contagio può avvenire tramite ‘contatto stretto’”.
Intanto si registrano altri tre morti nelle province di Frosinone e Latina.
Un 64enne di Arpino, ricoverato nell’ospedale Spaziani di Frosinone in terapia intensiva è deceduto e a darne comunicazione è stato il sindaco Renato Rea.
“La telefonata che non avrei mai voluto ricevere purtroppo è arrivata. Il nostro amico Tonino purtroppo non ce l’ha fatta. Ricoverato a Frosinone per il contagio del maledetto virus ha sofferto, ha lottato e combattuto per venirne fuori. In tutto questo lungo periodo è stata un’altalena di emozioni e speranze, ma anche di forti preoccupazioni. In un contesto che è sempre stato grave si notavano segni di miglioramento che lasciavano sperare che Tonino potesse farcela a vincere questa battaglia. Invece nelle prime ore della mattinata si è arreso. Tutta la comunità Arpinate si stringe attorno alla moglie, alle figlie ed ai familiari tutti nel piangere insieme a loro”.
Nel pontino è invece deceduto un sottufficiale dell’Aeronautica di Aprilia (57 anni) e un 84enne di Fondi.










