Coronavirus – Sperimentazione plasma anti Covid al Dono Svizzero di Formia: l’idea del sindaco di Gaeta Mitrano e condivisa dai colleghi del Pontino

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Le speranze di tutto il mondo, nella lotta contro il Covid-19, sono legate al vaccino; si parla però di mesi (allo Spallanzani di Roma potrebbe arrivare la sperimentazione sull’uomo in estate), intanto, nel Pontino prende piede l’ipotesi di una sperimentazione all’ospedale Dono Svizzero di Formia. L’idea è partita dal sindaco di Gaeta Cosimino Mitrano è già condivisa da altri colleghi del territorio.

In pratica, Mitrano propone di prelevare il plasma del sangue di chi è guarito dal Covid-19 nel Centro trasfusionale dell’ospedale Dono Svizzero per utilizzarlo nella cura dei positivi al Coronavirus.

“Usare il plasma del sangue di chi è guarito per curare chi è ancora ammalato. Una strada da percorrere affidandoci al Centro Trasfusionale del Dono Svizzero di Formia diretto dalla Dott.ssa Giovanna Biondino. Ne parlerò con i miei colleghi Sindaci del Distretto Socio-Sanitario LT/5 e, se saranno d’accordo, ci attiveremo con l’Asl di Latina affinché anche il ‘Dono Svizzero’ rientri in quelle strutture sanitarie dove verrà avviata in via sperimentale la cura per sconfiggere il Covid-19. La Toscana è capofila – scrive Mitrano – di un progetto che coinvolge altre regioni tra cui il Lazio mentre nelle dichiarazioni rilasciate oggi al Corriere della Sera, Giuseppe De Donno, Direttore della Pneumologia e dell’Unità di Terapia intensiva respiratoria all’ospedale ‘Carlo Poma’ di Mantova ha affermato che ‘la terapia con il plasma funziona’. Quindi il Centro trasfusionale di Formia, che già oggi può iniziare la raccolta plasma perché ha il personale, le attrezzature ed i macchinari predisposti, dovrebbe essere inserito tra quelle strutture sanitarie dove inizierà la raccolta del plasma.Il plasma contiene una quota di anticorpi che si sono formati dopo la battaglia vinta contro il virus (IGG). Una volta prelevato il plasma da pazienti che hanno superato la fase critica e sono tornati sani lo si trasfonde in persone ancora ammalate. I pazienti da cui potrà essere prelevato il plasma sono quelli che avranno un valore alto di anticorpi IGG, che potranno essere individuati anche con i test sierologici che noi somministreremo a Gaeta e che riteniamo vadano fatti ad un campione notevole in Città. Il plasma prelevato in ogni paziente potrà salvarne tre. Nelle altre due epidemie da Coronavirus, ovvero la Sars del 2002 e la Mers del 2012 è stato adoperato con successo”.

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