Dalle province campane, particolarmente Caserta, in fuga verso gli ospedali laziali, in particolare del Pontino. E’ quanto emerso dall’esame degli accessi di queste settimane al Pronto Soccorso, in particolare degli ospedali di Formia (96 in una settimana) e Latina (10); ma questi numeri non tengono conto dell’ultima settimana.
Sono pazienti provenienti dalla Campania che hanno preferito recarsi nel Pronto Soccorso dell’ospedale Dono Svizzero di Formia o del Santa Maria Goretti di Latina.
Non si tratta di soli malati Covid-19, informa il DG dell’Asl di Latina Giorgio Casati, precisando, a Il Messaggero, che si tratta di pazienti che “vengono per qualsiasi motivo: chi si è rotto un braccio, chi ha l’influenza, chi ha uno scompenso”.
E questo fenomeno, probabilmente dovuto all’intasamento degli ospedali campani, potrebbe diventare un problema se dovesse continuare e crescere.
“La Campania è come un lago che sta tracimando. Se continua così rischia di riempire anche tutto ciò che sta intorno”, cioè alle regioni circostanti come il Lazio, ed in particolare la provincia di Latina.
L’assessore regionale della Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, ha contattato il collega campano per trovare un rimedio all’esodo.










