I dati sono confortanti ed i ricoveri per Covid-19 continuano a diminuire e i posti letto occupati nei reparti e nella Terapia intensiva si sono liberati quasi per intero, in linea allo scenario di rischio 1 e previsto dalla Regione Lazio nelle Azioni Fase IX- Emergenza Covid.
Così esordisce una nota dell’Asl di Frosinone con la quale comunica la riapertura dell’ospedale Spaziani di Frosinone all’attività chirurgica.
E aggiunge che la pressione sull’ospedale di Frosinone si è alleggerita consentendo di riassegnare il personale medico, infermieristico e sociosanitario, in questi mesi impegnato nella cura dei malati Covid-19, agli altri reparti.
“Termina la fase emergenziale Covid che ci ha visto garantire nell’Ospedale di Frosinone gli interventi chirurgici in urgenza sia per i pazienti Covid positivi e sia per quelli Covid negativi – afferma il direttore sanitario Simona Carli – Stiamo parlando di oltre 250 interventi, numeri importanti nonostante la straordinarietà della pandemia”.
Durante tutto il periodo dell’emergenza COVID, l’attività chirurgica di elezione è stata garantita presso l’Ospedale San Benedetto di Alatri, dove, negli ultimi sei mesi, sono stati effettuati oltre 2000 interventi nelle varie specialità; a questi si aggiungono le oltre 1000 colecistectomie effettuate in laparoscopia 3D.
“L’avanzamento della campagna vaccinale garantisce la normalizzazione verso la quale la provincia di Frosinone si sta rapidamente avvicinando, permettendo a breve la ripresa di tutte le attività ordinarie in tutti gli ospedali”.










