A Patrica, dopo l’accertamento della positività al Covid di tre volontari della Protezione Civile (uno del paese e gli altri due residenti in comuni limitrofi), la macchina precauzionale dell’Asl di Frosinone ha disposto l’isolamento per 14 giorni per le persone con le quali i tre erano stati a contatto, tra questi anche il sindaco Lucio Fiordaliso, l’assessore alle Politiche Sociali Fiorella Simoni ed il presidente del Consiglio Comunale Roberto Pigliacelli; resteranno in isolamento per 14 giorni.
Intanto, ieri è stato registrato il primo caso di positività al Covid-19 nel comune di Vicalvi; si tratta di un uomo di 63 anni, ricoverato a Frosinone.
Lo ha reso noto il sindaco Gabriele Ricciardi, dichiarando che il contagiato “si trovava nella propria abitazione, isolato da molti giorni, ed attualmente è ricoverato presso l’Ospedale Spaziani di Frosinone, ed è in discrete condizioni di salute. La Asl quale organo competente ad effettuare la relativa indagine epidemiologica inerente l’individuazione della tipologia di contatti e quindi degli eventuali soggetti a rischio, ha già attivato tutte le prime misure ritenute necessarie e interverrà ulteriormente qualora lo ritenesse opportuno”.
Intanto, arrivano i primi segnali di ripartenze, anche se occasionali e contingentate, come a Gaeta, dove il sindaco, con una settimana di anticipo rispetto alle disposizioni governative, ha disposto la riapertura del cimitero per consentire le visite ai defunti.
Sarà una riapertura con visite contingentate e controllate dai Vigili Urbani e dai volontari, che faranno rispettare le misure precauzionali anti Covid.
In particolare, gli accessi (nel rispetto di alcune norme precise) saranno consentiti a partire dal 26 aprile, 1 maggio escluso, dalle 8 alle 12, a gruppi di venti persone per volta, per un tempo massimo di venti minuti e ad un solo componente per nucleo familiare. Le prenotazioni vanno prenotate via telefono (0771-742306), via cellulare (3315073867) oppure via mail (almiocaro@comune.gaeta.lt.it).










