Il Presidente Conte nel nuovo DPCM che andrà in vigore da oggi fino al 25 marzo, ha annunciato la chiusura totale delle attività dei bar, pub, ristoranti. Inoltre, devono restare chiusi i parrucchieri, i centri estetici, i mercati ed i servizi di mensa.
Il nuovo decreto quindi sospende le attività di tutti gli esercizi commerciali al dettaglio con l’eccezione di negozi di generi alimentari, farmacie e parafarmacie. Le industrie resteranno aperte ma con “misure di sicurezza”, cioè purché garantiscano iniziative per evitare il contagio. Chiusi invece i reparti aziendali “non indispensabili” per la produzione. Si incentiva anche la regolazione di turni di lavoro e le ferie anticipate.
Saranno garantiti i trasporti, le attività agricole, i servizi bancari, assicurativi e postali. Infine, con riferimento ai servizi per la persona, saranno aperte solo le seguenti attività: lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia; attività delle lavanderie industriali; altre lavanderie e tintorie; servizi di pompe funebri ed attività connesse.
In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
a) sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
c) siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
d) assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.
Infine, durante il primo giorno in cui era previsto lo spostamento solo per motivi di necessità, di lavoro e di salute, ben 161 persone in tutta Italia, sono state fermate, perchè in giro senza motivo, durante i controlli effettuati da parte delle Forze dell’Ordine. Questo il bilancio che si è registrato durante le ispezioni inerenti al rispetto delle nuove misure di contenimento del contagio da Coronavirus.










