Coronavirus – Cassino: code interminabili al Drive In dei tamponi di via Casilina. L’esperienza di una mamma

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Dopo le diverse proteste dei cittadini e la sollecitazione del sindaco di Cassino Enzo Salera, l’Asl di Frosinone ha potenziato il servizio Drive In per l’effettuazione dei tamponi nella città.

Dal 17 ottobre hanno aperto la postazione non soltanto nei giorni dispari, ma dal lunedì al sabato, continuativamente dalle 9 alle 13.

Nonostante siano stati implementati i giorni, i disagi organizzativi e logistici permangono.

Le lamentele dei cittadini sono le stesse: code interminabili, file a partire dalle 4 del mattino, rallentamenti, postazione scomoda, furbetti che passano avanti; finché non la provi, non riesci ad immaginare la stancante odissea.

La testimonianza di chi ha fatto oltre quattro ore di fila per eseguire un tampone
A noi di Radio Cassino Stereo l’ha raccontata Maria Palma, logopedista del Cassinate, la quale si è trovata ad affrontare il lungo iter per eseguire il tampone alla figlia.
Le due si sono appostate alle 4:30 di ieri mattina davanti ai cancelli chiusi, avevano sette macchine davanti a loro, già in fila. Intorno alle 5:10 si sono rese conto che il cancello era stato aperto, probabilmente non da personale addetto, e sono entrate nell’immensa area che porta al tendone dove si eseguono i tamponi.
Qui un nastro rosso e bianco delimitava il percorso da seguire ma, non essendo integro, risultava molto difficile capire come muoversi.
Senza contare litigi tra persone, furbi che passavano avanti, gente addormentata nelle macchine, bambini che piangevano; finalmente sono riuscite a mettersi in fila all’interno dell’area.
Alle 5:15 la fila arrivava fino ai cancelli, ma solo alle 8:00 qualcuno è arrivato.
“Due persone, credo del Comune; hanno distribuito in tutte le macchine il protocollo da compilare – spiega Maria – Poi alle 9:00 sono arrivate le infermiere, hanno sbrigato le precedenze mentre le due persone, che avevano distribuito i protocolli, si sono trovate a fare i vigili per far spostare tutte le macchine accalcate che bloccavano l’uscita a chi aveva effettuato il tampone”.

Il commento
“La situazione è indegna – commenta Maria esausta – È evidente che solo questo Drive in non sopperisce alla necessità di tutta la richiesta che c’è! Raccoglie anche i paesi limitrofi a Cassino, quindi gestito in questo modo, è impensabile”.

L’analisi
La richiesta dei cittadini è chiara: oltre alla professionalità del personale sanitario, sarebbe gradita anche una maggiore organizzazione logistica per garantire un’esecuzione più rapida dei tamponi e una maggiore serenità in un periodo già difficile di suo.
Roberta Persichino

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