La risalita della curva epidemiologica, le violazioni delle norme anti Covid-19 emanate dal Governo, spesso con atteggiamenti inaccettabili, da parte dei giovani ma anche di persone adulte, fanno riflettere. Proponiamo la riflessione, monito, di Marco Galli, sindaco di Ceprano.
“Faccio davvero fatica a immaginare gruppi di irresponsabili che, violando tutte le prescrizioni anti-Covid, si riuniscono nelle case e nei locali a ballare e gozzovigliare senza mascherine e senza distanziamento sociale, come se non ci fosse una pandemia. So che sarebbe meglio non utilizzare certi termini, ma purtroppo l’unico che mi viene in mente è ‘imbecilli’. Questi soggetti sono rappresentativi di ogni fascia di età e censo, per cui non penso esistano scusanti per la loro ‘allegra, idiota follia’. Imbecilli che, per farsi del male e farlo agli altri, si organizzano segretamente come se l’unico problema fosse aggirare i divieti dell’Autorità; come ignorare un divieto di sosta o di transito.
Le risate registrate nei video di queste feste risuonano come la prova di una stupidità senza limiti, che fa rabbia a chi, invece, le prescrizioni le ha rispettate, evitando anche di incontrare gli affetti più cari per non mettere a repentaglio la loro salute. Imbecilli, ancorché irresponsabili senza alcuna giustificazione, perché hanno mancato di rispetto alle loro comunità, alle persone che stanno combattendo una battaglia durissima per sopravvivere alla Covid 19, alle persone che non ce l’hanno fatta. Imbecilli che hanno messo e mettono a rischio la salute degli anziani e dei bambini.
Se questo è stato il loro modo di cominciare il nuovo anno, non oso immaginare cosa potrebbero essere capaci di fare a causa della loro asinina stupidità. Discorso a parte per i gestori e proprietari dei locali i quali, per guadagnare quattro soldi, hanno messo a repentaglio la salute degli altri. Non si tratta di idioti, ma di soggetti spregiudicati che, auspico, possano rispondere rapidamente per la loro scelta di ignorare la legge. Non è questo il miglior modo per iniziare il nuovo anno. Abbiamo assolutamente bisogno di evitare una risalita del numero dei contagi, che sarebbe un disastro anche per la coincidenza con l’inizio della campagna vaccinale.
Vogliamo tutti riconquistare la nostra normalità, ma non è ignorando le prescrizioni anti-Covid che potremo riuscirci. Perciò, accendiamo il cervello evitando comportamenti pericolosi che potrebbero alimentare il contagio. Scansiamo e isoliamo chi non si attiene alle prescrizioni, il cui scopo è ridimensionare la pandemia. Non si tratta di no-vax, ma di persone che si sentono semplicemente più furbe degli altri, pensando che il loro normale ‘modus-vivendi’ sia applicabile anche in piena emergenza pandemica.
Purtroppo, non è così; parcheggiare tranquillamente in doppia fila fregandosene dei divieti e degli altri, è altra cosa rispetto al mancato uso della mascherina. Mettere la musica ad alto volume, massacrando il diritto al riposo degli altri, è cosa ben diversa dal non rispettare il distanziamento sociale. Il fastidioso, normale modello di vita di questi incivili, adesso è una pericolosa fonte di infezione che, senza se e senza ma, deve essere sterilizzata per il bene delle comunità. Rispettiamo noi stessi e gli altri per sconfiggere la pandemia”.










