E’ allarme variante Delta; lo esprime la circolare emanata del Ministero della Salute, a firma del direttore della Prevenzione Gianni Rezza.
In sostanza, bisogna intensificare la campagna vaccinale per contrastare la crescita della variante Delta tra la popolazione, per evitare “un repentino e significativo aumento dei casi Covid-19 giornalieri in tutte le fasce di età, e soprattutto in quelle con meno di 50 anni, con un incremento associato dei ricoveri e decessi”.
Il rischio è che tra une mesetto ci possano essere regioni costrette a passare alla fascia gialla, se la crescita della variante dovesse consolidarsi; potrebbe arrivare al 70% già ad agosto.
Il pericolo maggiore è tra i giovani, che viaggiano e socializzano maggiormente e rappresentano la fascia di età meno vaccinata.
Proprio ieri, la Asl di Frosinone ha diffuso una tabella con la percentuale dei vaccinati che evidenzia un tasso di vaccinazione che varia dal 24,42% per la fascia di età 21-29), al 31,9 (16-19) e 35,93 (30-39 anni); praticamente, i giovani vaccinati variano tra uno su quattro e uno su tre. Ancora troppo poco.
Nelle fasce di età superiore ai 40 anni la percentuale varia dal 52,44 all’80,22%.
Insomma, bisogna continuare a fare molta attenzione e accelerare sulla vaccinazione, soprattutto tra gli over 40.











