Sono 39 i decessi per Cpovid-19 nel Lazio nelle ultime 24 ore; 943 i casi positivi, in salita il rapporto con i tamponi processati (10,5%), soli 9000.Nelle province si registrano 282 casi e sono undici i decessi nelle ultime 24h.
“Concordo con il Ministro Speranza la zona ‘gialla’ non è uno scampato pericolo. Con gli assembramenti si va dritti in zona ‘rossa’, chiedo – dichiara l’assessore regionale alla sanità Alessio D’Amato – il massimo rispetto delle regole. E’ stato fatto uno sforzo enorme per ritornare in fascia ‘gialla’ che rischia di essere vanificato dagli assembramenti che si sono visti nelle ultime ore. E’ meglio dire con chiarezza che se dovesse proseguire questa situazione è inevitabile un aumento dei casi e ulteriori misure di restringimento. E’ veramente da irresponsabili vanificare il lavoro fatto”.
Nella Asl di Latina sono 121 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.
Nella Asl di Frosinone si registrano 85 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare.
I comuni con più casi registrati sono Frosinone 11, Cassino 7, Ceccano 7, Ausonia 6, Alatri 5, Ferentino 4, San Vittore del Lazio 4, Veroli 4, Arpino 3, Pontecorvo 3.
Sono stati registrati sette decessi: una donna di 41 anni residente ad Alatri, un uomo di 58 anni residente a Castro dei Volsci, una donna di 96 anni residente ad Anagni, una donna di 84 anni residente a Ceccano, una donna di 91 anni residente a Ferentino e un uomo di 81 anni residente a Villa Santa Lucia e una donna di 87 anni residente a Cassino.
Nella Asl di Viterbo si registrano 40 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto; quattro decessi. Nella Asl di Rieti si registrano 36 casi.












