Le ultime ore della giornata di ieri sono state caratterizzate dalla decisione del Governo di dichiarare tutto il territorio nazionale “Area protetta” e di un nuovo caso di positività all’interno dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino. Si tratta di un ultrasettantenne, di cui non è stata resa nota la provenienza, che è stato trasferito nell’ospedale Spallanzani di Roma.
Nel “bollettino” di ieri, si aggiunge ai due positivi già segnalati di Fiuggi e Ceprano. Dodici i casi di positività finora in provincia di Frosinone, con due decessi, tra questi un 81enne molisano che era ricoverato nella casa di cura San Raffaele di Cassino.
Tra questi dodici non mancano i casi di persone non cosiddette “anziane”; ci sono uno studente di 32 anni di Arce, la figlia della commerciante di Fiuggi già positiva, un operaio 31enne di Sora, un 47enne di Ceprano.
Insomma, il Coronavirus, in provincia di Frosinone, non ha contagiato solamente le persone più a rischio, cioè gli anziani.
Ed ora è il momento di “STARE A CASA”, come recita il decreto emanato ieri sera dal Presidente del Consiglio Conte, evitando isterismi e panico, come la corsa al supermercato registrata ieri notte al nord della provincia di Frosinone.
Il blocco, infatti, non riguarda lo spostamento delle merci e quindi i negozi continueranno ad essere forniti con regolarità.
Di seguito le maggiori indicazioni a seguito del decreto del 9 marzo 2020.











