La notte di San Silvestro regala momenti di meraviglia per tutti quelli che amano i fuochi pirotecnici. Nelle ore dedicate alla speranza incondizionata nell’avvenire, allo scoccare della mezzanotte, le vallate si illuminano di sfere multicolori, di scintille affascinanti, di fantasiosi giochi di luce che esaltano l’allegria spensierata dei festanti. Ma tra luci lontane e rumori che si richiamano e si rispondono a chilometri di distanza, a volte si annida un pericolo vicino, che può annebbiare tutta la gioia. Sappiamo già che le cronache del primo gennaio ci elencheranno gli incidenti e le tragedie accadute poco prima, dovute all’incoscienza di chi usa senza precauzione qualcosa che è pieno di insidie. E così la polizia ha stilato una serie di consigli per godersi la festa senza causare danni, né a se stessi né agli altri.
Chi volesse utilizzare i fuochi d’artificio deve innanzitutto prestare attenzione alla provenienza del materiale. Infatti, nel comunicato per la stampa delle forze dell’ordine si legge: «Le statistiche ci dicono che la maggior parte degli incidenti provocati da fuochi artificiali dipende da un loro uso scorretto, ma soprattutto dall’acquisto di prodotti artigianali non controllati». Non bisogna farsi attirare dal risparmio. «I ragazzi tra gli 11 e i 14 anni sono i più colpiti dalle esplosioni e gli organi più interessati sono mani e occhi. Molti incidenti, inoltre, avvengono il “giorno dopo”, a causa dei botti inesplosi che si trovano per strada».
Ma ecco, elencati, i consigli della polizia per trascorre in sicurezza la notte di Capodanno:
- No ai bambini! Tutti i prodotti pirotecnici, compresi quelli di libera vendita che si possono acquistare anche nei supermercati, nelle cartolerie ed in esercizi non specializzati, NON sono MAI destinati ai bambini;
- Chi vende prodotti pirotecnici, anche “di libera vendita”, a minori di anni 14 è sempre perseguibile a norma di legge;
- Chi ha più di 14 anni può acquistare ed utilizzare solo i prodotti pirotecnici “di libera vendita”, ma mai quelli di V e IV categoria, destinati solo ad un consumatore adulto ed autorizzato (quando non, addirittura, limitati al solo uso professionale;
- No alle armi: sparare in luogo pubblico con fucili, pistole e, in taluni casi, anche con armi giocattolo, oltre a essere pericolosissimo, è un reato punibile con l’arresto. Si consideri che un colpo di pistola, ed ancor più quello di una carabina, può risultare lesivo a molte centinaia di metri e che “sparare in aria” non esclude il rischio di arrecare gravi lesioni o addirittura la morte ad altri. Perciò state alla larga da chi vuole “festeggiare” in questo modo e denunziatelo subito alle Forze di polizia;
- Bancarelle a rischio: per acquistare prodotti pirotecnici rivolgersi sempre a commercianti autorizzati. Evitare bancarelle improvvisate, prive di licenza di commercio per i prodotti declassificati ad esempio, e diffidate di prodotti privi di un’etichetta che indichi, con gli estremi dell’autorizzazione del Ministero dell’Interno, (Nr. protocollo e data), istruzioni a voi chiare sull’utilizzo del prodotto;
- Seguire sempre le istruzioni: leggere e seguire attentamente le istruzioni d’uso riportate sull’etichetta o i fogli illustrativi che accompagnano il prodotto. Anche le innocue “stelline”, se maneggiate senza le dovute attenzioni, possono causare lesioni gravi;
- Accensione: accendere un fuoco alla volta ed evitare che al momento dell’accensione ci siano altri fuochi vicini. Durante l’uso tenerli lontano da prodotti infiammabili (tende, divani, tappeti, alcool o benzina, sterpaglie secche, ecc.);
- Abiti: attenzione agli abiti che indossate quando usate un fuoco d’artificio. Mai mettere giacconi o maglioni di pile o fibra sintetica, e nemmeno indumenti acetati come tute sportive. Basta una scintilla per trasformare questi abiti in micidiali trappole;
- Solo all’aperto: accendeteli solo all’aperto, il più possibile lontani dalle abitazioni. Razzi ed altri artifizi di qualsiasi natura non devono essere mai puntati verso le finestre o i balconi di costruzioni vicine e tanto meno in direzione di persone. Verificate, per le “fontane luminose”, o i fuochi aerei l’altezza che sarà raggiunta dalla fiamma o dagli altri effetti ed evitate, comunque, di collocarli sotto balconi o alberi;
- Fissare a un sostegno: se possibile ed ove previsto dalle istruzioni per l’uso, fissare con cura il fuoco artificiale ad un sostegno prima della sua accensione, controllando che la traiettoria sia libera, ed allontanarsi subito dopo l’accensione per godersi a distanza lo spettacolo;
- Micce corte: le micce o gli inneschi dei fuochi pirotecnici sono piuttosto corti e/o abbastanza rapidi nella combustione, ma devono sempre lasciare il tempo all’utilizzatore di porsi a distanza di sicurezza dopo l’accensione. Non in ogni caso di apparente mancato funzionamento, però, si deve pensare che la miccia o innesco si siano necessariamente spenti. Può darsi, invece, che a causa di un difetto costruttivo del prodotto, la miccia abbia un funzionamento molto più lungo del normale, inducendo ad avvicinarsi al fuoco proprio nel momento in cui esso si attiva, con intuibili gravi pericoli per l’incolumità dell’utilizzatore. Altrettanto pericoloso è l’uso di fuochi artificiali destinati a professionisti (normalmente di IV Categoria) che presentino una “miccia rapida”. In questo caso l’accensione del prodotto è praticamente immediata e il consumatore rischia seriamente di essere investito dagli effetti del pirotecnico;
- Mancato funzionamento: in tutti gli altri casi di malfunzionamento di un prodotto pirotecnico non toccatelo e non vi avvicinate, potrebbe innescarsi anche a distanza di tempo e provocare gravi danni alla persona;
- Pirotecnici inesplosi: se vi trovate in prossimità di un pirotecnico inesploso, in strada oppure a casa, non toccatelo. Avvertite le forze di polizia, anche in forma anonima;
- Trasporto e fiamme libere: evitare di trasportare notevoli quantitativi di materiale pirotecnico in una normale autovettura. Non maneggiare mai fuochi in prossimità di fiamme libere (accendini, fiammiferi, sigarette), non collocarli né utilizzarli vicino liquidi o contenitori di gas infiammabili. Il trasporto professionale dei pirotecnici deve sempre avvenire nel rispetto delle norme del Codice della Strada e di quelle che disciplinano il trasporto di merci pericolose;
- Segnalazioni in forma anonima: segnalare alle Forze di polizia eventuali vendite a minorenni o qualsiasi altra attività che al momento può sembrare illecita o pericolosa.
E ora le raccomandazione rivolte ai più piccoli:
- Non usare fuochi d’artificio proibiti. Acquista solo quelli consentiti e lascia che ad accenderli sia un adulto (mamma o papà)
- Se un fuoco d’artificio non si accende subito non ritentare, buttalo via
- Usa i fuochi d’artificio all’aperto, lontano dalle persone e da materiale infiammabile
- Riparati in un posto sicuro quando qualcuno usa i fuochi d’artificio
- Non raccogliere i fuochi non esplosi che trovi per la strada, sono pericolosissimi
- L’uso improprio dei fuochi d’artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze:
- puoi ustionarti
- puoi perdere l’uso delle dita, delle mani, della vista, e andare incontro anche a lesioni più gravi
- Non manipolarli troppo e non accorparli perché rischiano di scoppiare in maniera anomala
- E per le singole tipologie dei fuochi di solito maneggiati dai bambini:
- Fontane, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girelline: Allontanarsi quando la miccia è stata accesa
- Bottigliette a strappo, pistole a strappo, snappers: Non mirare mai contro le persone
- Candeline o stelline: Si possono usare anche in casa ma vanno tenute lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili. Attenzione alle persone accanto: una scintilla potrebbe colpire negli occhi o sulla pelle causando gravi ustioni.
Sono consigli di buon senso, che spesso l’indifferenza, l’arroganza e l’incoscienza non fanno rispettare. Usiamo l’effetto speciale migliore: il nostro cervello.










