Un violento litigio tra immigrati ha rischiato di trasformarsi in tragedia; è accaduto nella serata di ieri ad Alatri, in un centro di accoglienza per rifugiati.
E’ stato proprio uno di loro, la vittima, ad allertare i carabinieri che sono prontamente giunti sul posto insieme ai sanitari del 118.
Il giovane che aveva chiesto aiuto e che presentava ferite da taglio non gravi è stato medicato e trasferito al Pronto Soccorso dell’ospedale.
I carabinieri, invece, hanno riportato la calma nella struttura ed hanno ascoltato le varie testimonianze per ricostruire i motivi della lite tra gli immigrati, la dinamica del ferimento e le responsabilità.
+++ AGGIORNAMENTO +++ da comunicato stampa
I militari della stazione di Alatri sono intervenuti nel Centro di Accoglienza per richiedenti asilo politico “C.A.S. Diaconia”.
L’alterco, originato da motivi connessi alla somministrazione del vitto, in breve tempo è degenerato in un vero e proprio scontro fisico; in preda alla furia uno dei due extracomunitari, un 21enne del Mali, ha colpito un coetaneo 22enne della Guinea, con un coltello da cucina, all’emitorace sinistro.
Il ferito è stato soccorso e trasportato nell’ospedale di Alatri ove i sanitari hanno certificato una ferita da taglio non penetrante all’emitorace sinistro, e lo hanno giudicato guaribile in 10 giorni, salvo complicazioni.
Il 21enne malese è stato denunciato per lesioni aggravate, mentre il coltello è stato sottoposto a sequestro.
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