Ciociaria – Sgominata la banda dei furti nei capannoni industriali di Ferentino e dell’hinterland frusinate. In manette 4 rumeni, recuperata refurtiva e furgoni

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Era una banda specializzata nel furto all’interno dei capannoni industriali quella finita nella rete dei carabinieri della Compagnia di Anagni a Ferentino.

I militi della Benemerita avevano attivato un’articolata operazione di controllo del territorio, durata giorni, al termine della quale, nei pressi di un capannone industriale di una ditta di Ferentino, venivano notati 5 soggetti uscire frettolosamente, di cui tre a piedi e due a bordo di un furgone oggetto di furto in Frosinone nel mese di gennaio scorso.

Il furgone si immetteva sulla via ASI ed alla vista dei militari operanti effettuava una repentina inversione di marcia con l’intento di dileguarsi, tentando più volte di speronare l’autovettura dei Carabinieri senza riuscirvi; successivamente è stato bloccato anche grazie al sopraggiungere di altre pattuglie in servizio accorse in ausilio.

Nel frattempo altri carabinieri inseguivano i tre soggetti allontanatisi a piedi che, saliti a bordo di un’autovettura BMW, si davano alla fuga tentando anche di investire il militare che gli aveva intimato l’alt.

Le ricerche diramate nell’immediatezza consentivano di localizzare e bloccare successivamente, nei pressi dell’area di servizio “Repsol” di Ferentino, l’autovettura Bmw che poco prima si era dileguata dal luogo del furto con a bordo due dei tre rumeni, prontamente bloccati e tratti in arresto.

Nel medesimo contesto i Carabinieri rinvenivano all’interno del capannone un altro autocarro asportato due notti prima in Ferentino mentre nel furgone recuperavano refurtiva e vari arnesi da scasso consistenti in 15 quintali circa di cavi elettrici di rame rescisso, vario materiale ferroso, 2 seghe di ferro, una tronchese di grandi dimensioni, una mazzola, numerose fascette stringenti in plastica.

Gli automezzi utilizzati e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro in attesa di essere versati presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Frosinone.

Gli arrestati in aderenza alle disposizioni impartite dalla competente A.G. venivano tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone, in attesa della prescritta convalida.

In manette, con l’accusa di concorso finalizzato al furto aggravato e continuato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione e rapina, sono finiti S.R.N., 31enne romeno, residente a Frignano (CE), già censito per reati contro la pubblica amministrazione, la persona e il patrimonio (associazione a delinquere finalizzata al furto e alla ricettazione di ingenti quantità di rame; G. M. B., 28enne romeno, residente a Frignano (Ce), già censito per reati contro la fede pubblica e il patrimonio; M. S. L., 21enne romeno, residente a Torrevecchia Teatina (CH); e C.S, 28 enne romeno, domiciliato a Mondragone (CE) senza fissa dimora, già in banca dati per reati contro il patrimonio.

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