Chiama i carabinieri affermando che la moglie era stata rapita da una persona residente in un comune limitrofo, in realtà la donna si era allontanata volontariamente per i maltrattamenti subiti dal marito.
Quando l’uomo ha denunciato il rapimento della donna, i carabinieri si sono recati presso l’abitazione del presunto rapitore facendo irruzione nella casa, anche con il supporto dei Vigili del fuoco.
Una volta dentro, è invece emerso che la donna non era stata affatto rapita ma che si era volontariamente allontanata dall’abitazione coniugale, a seguito dei continui maltrattamenti e percosse subiti dal marito.
La donna, peraltro, aveva anche comunicato all’uomo, proprio a seguito degli ultimi maltrattamenti subiti, che si sarebbe allontanata volontariamente.
Per questo, il 62enne è stato denunciato per calunnia, procurato allarme, maltrattamenti in famiglia e percosse.










