Nel mese di marzo era stato denunciato per ricettazione, adesso, per un 34enne di Veroli, è scattata anche la denuncia per violazione in materia di ricerche archeologiche e impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.
Nel mese di marzo, infatti, i carabinieri di Veroli lo avevano trovato in possesso di oggetti sacri ed altri manufatti provento di furto, che furono sequestrati per verificarne valore e provenienza.
Al termine degli accertamenti, i militari hanno accertato che alcuni degli oggetti sottoposti a sequestro nel mese di marzo risultano essere di interesse archeologico/storico.
E questa mattina, i carabinieri, in collaborazione con il personale del MIBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) di Roma, al termine di una lunga e complessa attività info-investigativa, hanno deferito l’uomo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone per violazione in materia di ricerche archeologiche e impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.










