Ciociaria – Processo Morganti: le richieste dell’accusa per la morte del giovane di Alatri

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Pesanti condanne richieste dai PM, nel processo a carico delle persone accusate di essere coinvolte nella morte del giovane di Tecchiena di Alatri Emanuele Morganti, avvenuta nella notte tra il 25 e il 26 marzo del 2017, dinanzi al pub Mirò di piazza Regina Margherita ad Alatri.

I magistrati De Falco e Misiti, dopo aver ricostruito le drammatiche fasi che hanno portato alla morte del povero Emanuele, hanno chiesto per gli accusati condanne molto severe.

In particolare: ergastolo per Michael Fortuna (ritenuto l’autore del pugno mortale e quindi accusato di omicidio volontario con dolo), 28 anni per Mario Castagnacci, 26 anni per Paolo Palmisani e 24 anni per Franco Castagnacci (ritenuti protagonisti dell’aggressione ed accusati di omicidio volontario con dolo eventuale).

La Corte d’assise aveva precedentemente rigettato la richiesta della difesa di Fortuna di effettuare nuovamente la contestata perizia per stabilire le cause della morte di Emanuele Morganti.

Dopo le richieste dei Pm, sostenute dall’avvocato di Parte civile Enrico Pavia, il cronoprogramma processuale prevede altre tre udienze al termine delle quali sarà scritta la parola fine sul processo di primo grado.

In particolare, il 10 ed 11 luglio sono in programma le arringhe degli avvocati difensori (Carbone, Bucci, Colagiacomo, Naso e Alviani) mentre il 23 luglio ci saranno le eventuali repliche, prima dell’emissione della sentenza.

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