Ciociaria – Pastore di Vallecorsa scomparso: per i carabinieri è stato ucciso e stamattina hanno arrestato il presunto colpevole

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Armando Capirchio è scomparso il 23 ottobre scorso nella campagne di Vallecorsa. Il suo corpo non è stato ritrovato, ma gli inquirenti si sono convinti che sia stato ucciso e il cadavere sia stato occultato. Stamattina all’alba hanno arrestato colui che è ritenuto il responsabile del delitto: Michele Cialei.

Durante le lunghe ricerche seguite alla denuncia di scomparsa, presentata il 25 ottobre, i carabinieri avevano trovato sul sentiero e su alcuni sassi tracce di sangue, che poi le analisi avevano certificato appartenere allo scomparso. Nella mente degli investigatori si è delineata l’ipotesi dell’omicidio. Hanno interrogato i conoscenti ed è venuto fuori che qualcuno ce l’aveva con il signor Capirchio.

La persona oggi arrestata si era già scontrata con lo scomparso per questioni di pascolo. Avevano anche fatto a botte. A quanto pare, Cialei riteneva l’altro responsabile della morte di tre suoi animali.

L’accusato ha sempre negato di aver visto Capirchio a ridosso della scomparsa, «nonostante una serie di informazioni, nel frattempo acquisite, che confermavano in maniera certa la sua presenza nel luogo della scomparsa proprio nell’arco temporale ipotizzato per il compimento del tragico evento», come si legge nel comunicato stampa dei carabinieri.

I carabinieri hanno accertato che Cialei «si era recato sui monti armato di fucile da caccia e, successivamente, tornato presso la propria abitazione usciva nuovamente con un sacco e probabilmente dei guanti». Nell’auto che aveva in uso, sono state trovate tracce di sangue che riconducono allo scomparso. Per gli investigatori non ci sono dubbi sulla sua responsabilità e su quello che è accaduto.

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