Su ordine della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma, una 45enne di Alatri, già agli arresti domiciliari, è stata arrestata per produzione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
La donna, era già stata condannata ad espiare una pena principale di 5 anni e 8 mesi di reclusione, in quanto coinvolta nella famosa indagine “Intoccabili”, in cui veniva perseguito il reato di Associazione a delinquere, finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata, nei confronti di un gruppo di persone che utilizzava anche minori degli anni 14.
L’indagine di Polizia e Carabinieri era iniziava nel luglio 2012, quando i militari del NORM avevano arrestato in flagranza di reato un’insospettabile signora 65enne in possesso di oltre 350 gr di cocaina, che era stata ingaggiata dall’associazione come custode della droga.
La perfetta sinergia tra Polizia e Carabinieri aveva consentito di scoprire una vasta e capillare organizzazione criminale, operante su Frosinone, con consolidati canali di approvvigionamento e depositi di droga, laboratori per il confezionamento delle dosi, armi con munizionamento pronte all’uso e, soprattutto, la costituzione di ben 7 reti di spaccio, ognuna delle quali rispondeva ad “esigenze di mercato” diverse, con guadagni che raggiungevano cifre dell’ordine di decine di migliaia di euro al giorno.
Le indagini, dal luglio del 2012 al febbraio del 2015, hanno portato a 58 arresti, al sequestro di 5 kg di cocaina, 115 kg tra hashish e marijuana, 2 pistole e 135 proiettili, denaro, beni mobili e immobili per 640.000 euro.
La donna, a seguito di sentenza definitiva della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma, da ieri pomeriggio dovrà espiare una pena residua in carcere di 2 anni e 6 mesi di reclusione ed è stata trasferita nella Casa Circondariale di Roma Rebibbia.










