E’ iniziata nei giorni scori l’operazione “Acquapura”, portata avanti dai Carabinieri forestali, in collaborazione con i tecnici dell’Arpa Lazio, su ordine della Procura della Repubblica di Frosinone.
L’obiettivo dell’indagine è quella di accertare le cause degli sversamenti illeciti nelle reti fognarie ed in particolare nel fiume Sacco.
Già controllate 12 aziende site nei comuni di Anagni, Ceccano, Ferentino, Frosinone e Patrica.
I controlli, oltre alla regolarità formale e autorizzativa degli scarichi, hanno avuto ad oggetto il rispetto dei
limiti agli inquinamenti presenti nei reflui con l’ausilio di campionamenti e analisi effettuati dai tecnici dell’Arpa Lazio.
I controlli non sono terminati ed anzi proseguiranno a tutto campo e in tutto il territorio gravitante sull’asta fluviale del Sacco.










