Ciociaria – Muore durante un raduno di fuoristrada, richiesto il rinvio a giudizio per l’organizzatore della manifestazione

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Lo scorso settembre, un uomo di 56 anni, Tommaso De Santis, è morto durante un raduno di fuoristradisti a Ceccano. Per l’organizzatore di quella manifestazione è stato ora chiesto il rinvio a giudizio. L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo febbraio.

Non era un rally, era un semplice raduno non agonistico, che prevedeva alcune prove di abilità lungo percorsi tortuosi all’interno della campagna. Durante una di queste prove, una macchina era finita in un fosso. Il signor De Santis faceva parte dell’organizzazione e stava aiutando a raddrizzare l’auto, quando il trattore con il quale lavorava si è ribaltato. A seguito delle ferite riportate in quell’occasione, dopo vari giorni di ricovero è morto.

Spetterà ai giudici valutare se ci sia stata qualche mancanza nel rispetto delle regole di sicurezza da parte dell’organizzazione. Secondo quanto riferito dall’avvocato che li difende, i familiari della vittima vorrebbero conoscere anche altro: se tali regole, in generale, siano adeguate, se ci sia stata qualche carenza più in alto, proprio da parte della Federazione Italiana Fuoristrada, e se questa federazione sia tenuta a effettuare maggiori controlli. I rally prevedono un piano di sicurezza, mentre non è così – a quanto pare – per i semplici raduni di fuoristradisti, che però sono sempre manifestazioni che presentano una certa pericolosità. Vogliono saperlo perché si faccia di tutto per evitare incidenti mortali.

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