Ciociaria – Il successo di un giovane scultore di Anagni che ha spogliato il papa

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Espone già da un mese al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese a Roma, dove è presente con la mostra “Habemus Hominem”, l’artista trentenne di Anagni Jago, che prima ha scolpito papa Benedetto XVI senza occhi e poi, in un successivo intervento, lo ha spogliato, nel momento in cui Joseph Ratzinger ha abbandonato il pontificato.

Il giovane scultore ciociaro ha già molte personali al suo attivo, presentato anche da critici illustri come Vittorio Sgarbi, e ha vinto numerosi premi. E’ una specie di autodidatta: non ha mai concluso l’accademia perché non riusciva a sottostare alle imposizioni degli insegnanti.

Il suo stile è iperrealistico e lavora con strumenti che si possono trovare presso una comune ferramenta. Dà forma e morbidezza ai “sassi”. Un po’ ironicamente, racconta che ha sempre avuto come punto di riferimento Michelangelo, ma solo per superarlo, per fare meglio. Una sua interessante video-intervista è stata realizzata da FanPage [vedi qui].

 

(Immagine tratta dal profilo facebook dell’artista)

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