Fermato ad un posto di blocco, tenta la fuga a piedi, fornisce false generalità ai carabinieri e poi aggredisce uno dei due militari; arrestato Patrizio Palmisani, 34 anni di Alatri.
Si tratta del fratello di Paolo Palmisani, in carcere con l’accusa di aver ucciso il giovane di Alatri Emanuele Morganti insieme a Franco e Mario Castagnacci.
Il 34enne, sottoposto al controllo mentre era alla guida di un’auto, al fine di sottrarsi ai previsti accertamenti aggrediva con pugni e spintoni i militari operanti rivolgendo loro frasi oltraggiose, ma veniva successivamente fermato ed arrestato dopo il vano tentativo di fuga a piedi lungo le vie del centro di Ferentino.
Durante la perquisizione personale veniva rinvenuta nel giubbotto una dose di cocaina e nel tentativo di assicurarsi l’impunità, in quanto sprovvisto di patente di guida poiché revocata, il Palmisani forniva false generalità ai carabinieri rifiutando di sottoporsi ai previsti accertamenti.
Per lui è scattata anche una denuncia per guida in stato di alterazione psico-fisica per uso personale non terapeutico di sostanze stupefacenti e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo.
Il giovane, che risulta domiciliato a Ferentino, dopo le formalità di rito è stato ammesso agli arresti domiciliari nell’abitazione di un familiare mentre il carabiniere ha riportato lesioni guaribili in due giorni.










