Incurante di essere sottoposto al regime degli arresti domiciliari, un 43enne del capoluogo, pluri-censito per reati contro il patrimonio e la persona, la notte del 26 maggio scorso è uscito dalla sua casa e si è recato a compiere un furto in in un noto negozio della città.
Entrato nel negozio è riuscito a rubare il denaro contenuto nella cassa e a far perdere le sue tracce, rientrando tranquillamente a casa. Ma a tradirlo è stato l’impianto di videosorveglianza dello stesso esercizio commerciale.
I carabinieri quando hanno visionato i filmati relativi alla notte del furto hanno riconosciuto chiaramente che a commettere il reato era stato proprio il 43enne frusinate.
Pertanto adesso, alla sua già lunga fedina penale, dovrà aggiungere anche una denuncia per furto con destrezza ed evasione.
A Ferentino, invece, i carabinieri hanno denunciato per ricettazione e guida in stato di ebbrezza un 52enne del luogo. Fermato ad un posto di blocco, dopo un breve inseguimento, è emerso che guidava un’auto di provenienza furtiva e in stato di ubriachezza.










