Sentenza, in Corte d’Assise a Frosinone, per il processo sul delitto di Emanuele Morganti, il giovane 20enne di Tecchiena morto il 24 marzo del 2017 in piazza Regina Margherita ad Alatri.
Ieri, nel Tribunale di Frosinone, si è tenuta l’ultima udienza del processo; imputati Michel Fortuna di Frosinone, Paolo Palmisani, Mario Castagnacci ed il padre Franco di Alatri, tutti imputati per il reato di omicidio volontario.
I giudici hanno condannato Michel Fortuna, Paolo Palmisani e Mario Castagnacci a 16 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale, mentre Franco Castagnacci, padre di Mario, è stato assolto.
La tragica vicenda risale al 24 marzo 2017, quando Emanuele Morganti, all’esterno del “Mirò Music Club” di Piazza Regina Margherita ad Alatri, fu vittima di un pestaggio conclusosi con un ultimo colpo che lo fece sbattere contro il montante di un’auto parcheggiata.
Il giovane morì due giorni dopo, il 26 marzo, nel Policlinico Umberto I di Roma, dove era stato trasportato nel disperato tentativo di salvargli la vita.
L’articolata e complessa attività investigativa, immediatamente avviata dai Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigato del Comando Provinciale e delle Compagnie di Alatri e Frosinone, diretta dal Procuratore della Repubblica di Frosinone e dai due Sostituti Pubblici Ministeri assegnatari dell’inchiesta, portò all’arresto due giorni dopo di Mario Castagnacci e Paolo Palmisani; il successivo 10 aprile a quello di Michel Fortuna ed infine il 30 ottobre 2017 a quello di Franco Castagnacci.
La sentenza non ha soddisfatto i familiari della vittima che hanno manifestato la loro delusione.










