Nei giorni scorsi erano finiti tra i maggiori sospettati per la scomparsa di Armando Capirchio, il pastore di Vallecorsa di cui non si hanno notizie dallo scorso 24 ottobre, da oggi i due sono finiti sul registro degli indagati.
Sono un padre ed il figlio che, secondo gli investigatori, sanno più di quanto dicono sul destino del pastore anche se probabilmente il numero degli indagati potrebbe salire da un momento all’altro.
Non solo, i carabinieri guidati dal colonnello Cagnazzo avrebbero elementi secondo i quali i due non sono i soli; ma avrebbero avuto un ruolo nella scomparsa insieme ad altre persone, che sono già nel mirino degli stessi investigatori.
Intanto il figlio, appena maggiorenne, ieri è stato sottoposto ad uno stringente interrogatorio durato 13 ore durante il quale potrebbero essere emersi elementi utili nel proseguimento delle indagini; a lui e al padre, 50enne, sono stati sequestrati un fucile, telefoni cellulari, indumenti e diverse paia di scarpe.
Forse per questo si stanno ispezionando i pozzi della zona in cui si ipotizza che potrebbe trovarsi il corpo del pastore il cui destino potrebbe essere legato al continuo sconfinamento dei suoi cavalli e quindi ad una controversia tra pastori.










