Benzinaio di Ceccano, Domenico Celenza, aggredito e picchiato da un richiedente asilo ospite del centro Sprar Diaconia.
Tutto è partito all’incrocio dinanzi al distributore di carburante dove era ferma un’auto con a bordo la moglie ed i figli dello stesso benzinaio.
Il richiedente asilo sarebbe arrivato con l’auto ed avrebbe iniziato a suonare il clacson quando Celenza gli ha fatto notare che li c’è uno stop da rispettare.
E’ iniziata una discussione prima verbale che è poi degenerata in una zuffa fino a quando il richiedente asilo si è allontanato.
Sembrava finita qua, ed invece il giovane africano, un ventenne della Costa d’Avorio, sarebbe tornato indietro aggredendo e colpendo alle spalle il benzinaio che era rientrato nel magazzino per cambiarsi gli abiti strappati.
Un’aggressione violenta e rabbiosa che ha richiesto l’intervento di ben tre persone per fermare il giovane africano.
Nel frattempo sono giunti anche i carabinieri che hanno riportato l’ordine a fatica, mentre il sindaco ha subito chiesto alla cooperativa Diaconia, che gestisce il centro di accoglienza, di trasferire altrove l’extracomunitario.
La richiesta è stata accolta ed il giovane ivoriano è stato spostato in altro comune, mentre il benzinaio è stato costretto a recarsi in Pronto Soccorso, dove è stato curato e dimesso con una prognosi di dieci giorni per trauma cranico e contusioni al viso e in altre parti del corpo.










