Nella struttura in cemento armato del costruendo multipiano di Monte San Giovanni Campano, opera incompiuta e ferma al palo da 10 anni, sarebbero stati gettati anche rifiuti classificati speciali.
E’ la clamorosa denuncia fatta da Fare Verde già da tempo, e finita anche in un esposto alla Procura della Repubblica su quello che viene definito un vero e proprio “ecomostro”, sorto dieci anni fa, a ridosso della Rocca medioevale, in una zona sottoposta a vincoli paesaggistici.
La struttura, con finanziamenti del Comune e della Regione Lazio, è nata nel 2007 per diventare un parcheggio multipiano a servizio del Capoluogo di Monte San Giovanni Campano, ma dopo la realizzazione dello scheletro in cemento armato i lavori sono ormai fermi da dieci anni.
Agostino Bottoni, il tecnico di Fare Verde aggiunge che «l’opera nasce nell’ambito di una zona sottoposta a vincoli. La struttura dovrebbe essere a servizio del centro storico ma assurdamente non esiste un collegamento che di fatto si infrange contro un giardino privato».










