Non c’è pace in una zona che i ladri prendono di mira con una frequenza diventata insostenibile. Indagano i carabinieri.
Qualche giorno di tregua e poi ricomincia l’incubo furti in abitazione. I residenti del quartiere Foresta a Cervaro non hanno pace, soprattutto nelle ore notturne. E finiscono per ritrovarsi in strada, numerosi, a verificare se qualcuno ha ricevuto ‘visite’. Ma soprattutto a segnalare alle forze dell’ordine qualche particolare utile ad individuare chi mina la quiete pubblica.
Due colpi, uno tentato e l’altro andato a segno la notte scorsa. L’allarme che ha individuato la presenza di intrusi nella proprietà ha messo in fuga gli ignoti malviventi, ma nel secondo caso una famiglia non è stata così fortunata. Indagano i carabinieri.
E dunque, la videosorveglianza privata, oltre al tam tam dei vicini di casa che dormono poco e male, sono i ‘sensori’ di una situazione che da tempo è diventata insostenibile e mette a dura prova il sistema nervoso dei residenti. Con il Comitato Foresta, presieduto da Alessandro Ranaldi, sempre impegnato in prima linea per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni su questa ed altre criticità.
Una settimana fa circa, nella prefettura di Frosinone,il prefetto Ernesto Liguori ed il sindaco Ennio Marrocco hanno firmato il protocollo d’intesa per il “Controllo di vicinato”, teso a valorizzare il rapporto di collaborazione tra gruppi di vicinato e polizia locale.
Simone Pagano












