Ceprano – Ragazzo picchiato in un bar: i carabinieri fanno chiudere il locale

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I carabinieri hanno notificato al titolare di un bar di Ceprano il decreto di sospensione della sua attività per 7 giorni. A motivare l’ordinanza, la presenza di frequentatori con precedenti di polizia. Il tutto è seguito all’aggressione di un ragazzo avvenuto a metà del mese scorso.

Non si può non ricordare Alatri e il brutale delitto di Emanuele Morganti quando si apprendono episodi del genere. Cos’è accaduto a Ceprano? Il 16 aprile, un ragazzo di Strangolagalli di soli 24 anni è stato aggredito per futili motivi all’interno di un locale. A pestarlo sono stati due giovani uomini della zona, rispettivamente di 35 e 28 anni, che sono stati poi identificati e denunciati per “lesioni personali volontarie e minaccia in concorso”. A seguito della violenza, il ragazzo di Strangolagalli ha riportato un trauma cranico e la frattura delle ossa nasali, guaribili in 15 giorni.

Dopo questa violenza, i carabinieri hanno intensificato i controlli sul locale e hanno scoperto che era frequentato da pregiudicati. La situazione è stata segnalata al Questore e questi, su richiesta degli stessi militari dell’Arma, ha emesso il decreto di sospensione che è stato notificato nel pomeriggio del 28 aprile.

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