Attraverso una nota stampa diffusa in serata si apprende che si è conclusa positivamente la vertenza SLM di Ceprano. Nel corso dell’incontro che si è svolto presso Unindustria Frosinone è stato raggiunto, infatti, un accordo tra azienda e organizzazioni sindacali che consente il ritiro della procedura di licenziamento collettivo e l’attivazione di strumenti alternativi per affrontare la fase di crisi.
L’intesa prevede, a partire dal mese di agosto, l’avvio di un contratto di solidarietà della durata di dodici mesi, con il ricorso agli ammortizzatori sociali, oltre alla possibilità di adesione volontaria a un piano di uscite incentivate.
Un risultato importante è stato ottenuto anche sul fronte degli esuberi: nel corso del confronto sindacale il numero dei lavoratori coinvolti è stato ridotto, dai 25 inizialmente dichiarati dall’azienda, agli attuali 13.
«Come UILM abbiamo sostenuto con determinazione che le crisi industriali non possono essere affrontate attraverso i licenziamenti. Il nostro obiettivo era fermare la procedura di licenziamento collettivo e garantire strumenti di tutela per i lavoratori. Grazie al confronto e al senso di responsabilità di tutte le parti siamo riusciti a raggiungere un accordo che rappresenta un risultato concreto», dichiara Gennaro D’Avino, Segretario Generale UILM Frosinone.
Per la UILM Frosinone l’accordo rappresenta un passo significativo nella gestione della crisi aziendale, consentendo di salvaguardare il maggior numero possibile di posti di lavoro e di offrire, a chi sceglierà volontariamente di lasciare l’azienda, un percorso condiviso e tutelato.
La UILM Frosinone continuerà a seguire con attenzione l’attuazione dell’intesa e il percorso di rilancio dello stabilimento, mantenendo al centro la tutela dell’occupazione e dei lavoratori
Ceprano (FR) – SLM, trovato l’accordo. Ritirati i licenziamenti, via ai contratti di solidarietà












