Ceprano (FR) – Dopo la morte dell’operaio, i metalmeccanici dichiarano lo sciopero in tutte le aziende del territorio

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Secondo le tre sigle sindacali la situazione è diventata insostenibile

Ferma la presa di posizione dei sindacati dopo la morte dell’operaio Vincenzo De Lorenzis, che questa mattina è deceduto a Ceprano, nell’azienda in cui lavorava. Colpito alla testa da una trave.

FIM, FIOM e UILM condannano l’ennesima morte sul lavoro – si legge nel comunicato delle tre organizzazioni sindacali -. È impensabile, nel 2024, avere ancora la media di 3 morti al giorno. Quello che è successo oggi verso le 12:00 nella METALTECNO di Ceprano è l’ennesimo atto di uno scempio che ormai si ripete mese dopo mese, anno dopo anno in tutte le fabbriche del territorio dove le misure di sicurezza sono sempre più scarse e precarie e i ritmi sempre più incessanti costringono di fatto i lavoratori a bypassare qualsiasi procedura pur di correre dietro la produzione.

LA SITUAZIONE È DIVENTATA INSOSTENIBILE!
Per queste motivazioni le segreterie provinciali di FIM FIOM e UILM
DICHIARANO, PER IL GIORNO 20/06/2024,
1 ORA DI SCIOPERO DI TUTTE LE AZIENDE METALMECCANICHE NEL TERRITORIO DI CEPRANO
1 TURNO 12:00 – 13:00
2 TURNO 14:00 – 15:00
3 TURNO 22:00 – 23:

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