E’ salito agli “onori” della cronaca nazionale, il caso del cassinate che voleva comprare un gatto su un noto sito di annunci, ma il venditore gli ha risposto: non vendiamo ai transessuali”.
Protagonista dell’episodio di discriminazione è una persona abbastanza nota in città per essere uno dei 35 ausiliari del traffico, in attesa di rientrare a giorni in servizio con il nuovo appalto di gestione del servizio dei parcheggi a pagamento.
E’ Tiziano Gargano il quale, quando ha letto il messaggio di risposta ha laconicamente commentato, a ragione: vergognati. A ricostruire la storia, è l’articolo di Repubblica.it.
«”Non vendiamo ai transessuali”. La frase lapidaria appare sullo smartphone di Tiziano quando sembrava che l’accordo fosse ormai in vista. Bisognava solo concordare il prezzo e il luogo della consegna. Tiziano voleva comprare un gatto. Aveva risposto a un annuncio su Subito.it: “Vendesi gatti di varie razze…”. “Ne ho già tre, li amo. Sarebbe stato il quarto – dice -, ma …”. Lo vedremo tra poco. Andiamo per passi. Tiziano chiama, parla con il venditore, un tipo di Frosinone. All’inizio è cortese e disponibile: si intendono – in linea di massima – sulla vendita di un gatto Calico tricolore. Poi, inaspettato, ma forse no, viste le troppe scottature e umiliazioni che Tiziano racconta di avere subito, arriva l’intoppo. Tiziano Gargano, 50 anni, è gay. Di mestiere è ausiliario del traffico a Cassino, porta capelli lunghi e biondi. La foto profilo è sui social: occhi azzurri, un filo di trucco, una collanina con il crocefisso. A Tiziano l’hanno già preso di mira per strada, più volte: insulti omofobi e minacce, danneggiamenti all’auto. Tutto denunciato».
Quindi la vicenda potrebbe non finire qui.
Intanto, il sindaco di Cassino Enzo Salera ha rilanciato la notizia commentando: “Un altro brutto caso di odio e di discriminazione ad un componente della nostra città che non può rimanere sottaciuto. Quello che ha subito il nostro amico Tiziano Gargano per l’ennesima volta non è accettabile. Tiziano è un ausiliare del traffico che più volte in passato, ha subito insulti e discriminazioni a causa dei suoi orientamenti sessuali. Ora si è andato oltre. Non possiamo che lanciare, una volta di più il nostro appello che vada contro ogni tipo di discriminazione sessuale, politica, religiosa, razziale, perché vogliamo ricordare con forza che la nostra è una città della pace, la città dell’accoglienza e di una convivenza serena che deve essere unita contro ogni forma di odio e discriminazione. A Tiziano la mia solidarietà personale e di tutta la città di Cassino che rappresento di fronte ad una azione vile che nulla ha di uno Stato civile”.










