Aveva un reddito di 1216 euro al mese la famiglia di marocchini che viveva in un garage a Cassino con un bambino disabile e malato, affetto da una grave disabilità neuromotoria.
Lo hanno scoperto “Le Iene”, intervenute a Cassino per lanciare la triste storia a livello nazionale e dare un aiuto alla famiglia, dopo aver ricevuto una telefonata dal sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro.
Il caso aveva toccato molto il cuore e le sensibilità dell’opinione pubblica e l’arrivo de “Le Iene” aveva coinvolto anche il sindaco e l’Amministrazione Comunale che avevano promesso una casa e trovato un lavoro da muratore ad Abdel, il capofamiglia, che aveva dichiarato di guadagnare qualcosa facendo l’ambulante e di avere un contributo di “accompagnamento” da 115 euro per il bambino malato.
“Due giorni dopo – scrivono in un articolo Le Iene – scopriamo però che Abdel non ci ha detto la verità: percepisce in realtà dallo Stato come aiuto sociale un totale di 1.216 euro al mese”.
L’inviata Alice Martinelli torna di nuovo a Cassino e al capofamiglia Abdel dice: “Con quei soldi potevi portare via la tua famiglia da qui, danneggi non solo loro ma anche tutti i disperati a cui questi soldi dovrebbero arrivare e invece non arrivano”.










