Cassino – Viabilità, caso rotatorie: le soluzioni di miglioramento degli ascoltatori [VIDEO]

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Molto positiva la risposta degli ascoltatori di RadioCassinoStereo, che hanno risposto numerosi e con entusiasmo alla richiesta di soluzioni che potrebbero migliorare la viabilità in corrispondenza delle rotonde della città, in particolare quella a ridosso della casa di cura San Raffaele.

Diversi i motivi che determinano un rallentamento della viabilità in quel tratto: eccessivo traffico, mancanza di strade collaterali adeguate, troppe confluenze sulla rotonda, gli attraversamenti.

Non a caso Massimiliano da Cassino ritiene che “le fermate dei bus in prossimità delle rotonde sono un evidente tappo alla circolazione. Da evidenziare che molti restano fermi all’ingresso delle rotonde perché non si usano le frecce in uscita vanificando, così, la scorrevolezza del traffico. Sarebbe utile installare dei cartelli che sollecitano l’uso delle frecce, come in città del nord”.

Alessandro da Cassino, invece, pensa che “eliminando una fetta del nuovo parcheggio del San Raffaele si può fare una corsia in uscita che non impegni la rotatoria”.

Diversi ascoltatori, come Roberto, vedono la soluzione nella limitazione del traffico in città con la creazione di aree di sosta in prossimità degli accessi a Cassino (Zona Forum, zona viale Europa e zona Sferracavalli) per favorire una mobilità sostenibile, pedonale con mezzi pubblici e bicicletta. E’ certo una soluzione interessante ma più complessa da realizzare nel breve periodo.

Per Marco, invece, bisognerebbe “posizionare: le strisce pedonali più lontane dalla rotonda, più illuminazione andando zona farmacia, allontanare la fermata dell’autobus fino alla chiesa, ripasso di scuola guida a un po’ di gente”. E qui bisogna fare un inciso, perché in effetti molti automobilisti non sanno, o non vogliono, utilizzare le rotonde come prescrive il codice della strada; e sarebbe già questo un buon risultato.

Il punto maggiormente inquadrato nei commenti degli ascoltatori è il transito su via San’Angelo. Irina, sostiene che “ripristinando il doppio senso, il flusso di auto sulla rotatoria sarà sicuramente dimezzato e quindi si avrà un flusso più fluido sulla rotonda”.

Giuseppe da Cassino, che ha molto riflettuto sulla problematica, al punto da inviarci addirittura il disegno, spiega l’importanza di rivedere tutti i sensi unici del quartiere Colosseo.

E poi aggiunge che “ci sarebbe anche da spostare la fermata dei pullman, troppo vicina alla rotonda, ed il parcheggio davanti al tabacchino, che ostacola la viabilità durante l’uscita dal parcheggio in corsia di marcia verso la rotonda stessa”. E segnala che “l’uscita della strada proveniente dalla scuola elementare è un pericolo costante x chi è nella rotatoria visto che gli automobilisti si immettono senza dare la precedenza”.

Poi c’è Floriana, che propone di “lasciare il senso unico su via Sant’Angelo ed obbligare gli automobilisti a passare per la superstrada”. Più o meno come Gian Pietro, secondo il quale “per migliorare la viabilità, bisognerebbe deviare altrove l’entrata sulla superstrada Formia-Sora… . Altrimenti il disagio ci sarà sempre all’ingresso di Cassino”.

Tante altre le idee, molto simili a queste e, in attesa di un piano generale del traffico che possa ridurre l’accesso delle auto in città per favorire la mobilità sostenibile, si potrebbe lavorare su una sintesi di queste soluzioni per migliorare subito la viabilità.

Ad esempio, limitare almeno un attraversamento del traffico da e per Sant’Angelo istituendo un senso unico solo in uscita su via Sant’Angelo, a partire dalla ponte sulla ferrovia, con obbligo a scendere su viale Bonomi. Il traffico verso Sant’Angelo, transiterebbe invece attraverso l’altra rotonda, quella sotto la superstrada, a valle dell’Agenzia delle Entrate e verso il cimitero inglese.

Continuate a scriverci ancora le vostre idee utili a migliorare la viabilità sulle rotatorie più critiche.

Guarda qui il video:

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