Nessuno deve strumentalizzare politicamente, in vista delle elezioni del 25 settembre, il nostro impegno a favore di un ambiente più sano e vivibile. Questo, in sostanza, il monito lanciato dai comitati ambientalisti Solfegna Cassino ed Allerta Cerro.
I comitati precisano di avere “canali di comunicazione propri con la stampa. Qualsiasi comunicazione che non sia a nostra firma non è a noi riferibile. Lo ribadiamo per necessità, dato che incombe la campagna elettorale e in tanti si affrettano a riempirsi la bocca con il nostro impegno strumentalizzando la problematica del depuratore ai soli scopi elettorali. Ai leader di partito, ai referenti, ai loro sottoposti e portatori d’acqua, chiediamo di intervenire sui giornali solo ed esclusivamente quando avranno (loro) risolto la questione. Altrimenti lasciateci lavorare in pace. Infine, e non per ordine di importanza, un ringraziamento sentito al dott. M. Barillaro (il commissario nominato per gestire l’emergenza ambientale in atto nell’Area industriale di Cassino e legata alla funzionalità del depuratore consortile – con il quale confidiamo di collaborare a lungo. Una vera manna dal cielo. Grazie”.
Il malfunzionamento degli impianti consortili, i miasmi e gli sversamenti in area industriale a Cassino sono un problema che si trascina da anni nonostante le battaglie, dei comitati locali e degli ambientalisti, che si spera abbiano presto un esito positivo.










