Cassino – Verso le Amministrative. Fardelli appoggia Petrarcone e non il candidato Pd Salera. Le motivazioni in una nota via Fb

- Pubblicità -

Marino Fardelli, esponente di punta del Pd provinciale, non appoggerà il candidato ufficiale del partito, Enzo Salera, uscito dalle Primarie del Centrosinistra, ma il candidato sindaco Giuseppe Golini Petrarcone.

Ha motivato la sua decisione in un lungo post sul suo profilo.

“Non sono candidato ma come libero cittadino avrò anche diritto a dire la mia che può essere o non essere condivisa, ovviamente.

Gli iscritti del circolo PD di Cassino, firmatari della presente nota, si dissociano dalla gestione della situazione surreale che si è venuta a creare nella cosiddetta coalizione di centrosinistra nella quale a queste condizioni per coerenza non possiamo più riconoscerci.

I paventati allargamenti della coalizione a rappresentanti storici dell’Amministrazione D’Alessandro che addirittura hanno ricoperto incarichi assessorili (tre ex assessori), non possono essere tollerati da noi che nel circolo cittadino del PD siamo stati i promotori della mozione di sfiducia che ha portato al logoramento, prima, e alla caduta, poi, della passata amministrazione comunale di Cassino.

Caduta che non ha trovato accoglimento in un rappresentante del decaduto consiglio comunale che non volle firmare le dimissioni di massa dando una motivazione politica lontana dalla nostra e che ora ritroviamo invece a braccetto nella coalizione di centrosinistra dopo che sul suo nome si è cercata la convergenza quale candidato a sindaco in quota Lega.

Ora ritrovarci a condividere e, addirittura, a sostenere una coalizione composta da chi, per tre anni, abbiamo contestato e che ha fatto parte di quella che, unanimemente, è stata riconosciuta come ‘la peggior amministrazione comunale di Cassino dal dopoguerra ad oggi’, è francamente inaccettabile per chi come noi si è adoperato per ridare credibilità ed orgoglio di appartenenza ad un Partito con non pochi problemi di immagine e non solo.

Un Partito molte volte osteggiato proprio da chi oggi invece gaudente pensando di sostenere il candidato Salera lo considera come un trampolino di lancio per future allocazioni politiche personali.

Dal canto della coalizione non è possibile tacere il fatto che le numerose sigle di Partiti, movimenti e variopinte organizzazioni oltre a sedersi ai tavoli delle trattative a noi sconosciuti, non tanto sulle cosiddette spartizioni, paiono totalmente inconsistenti dal punto di vista politico dal momento che non ci risultano costituite le rispettive liste a supporto della candidatura a sindaco scaturita dalle primarie (basti vedere i simboli riportati nel manifesto delle primarie e quante oggi di essi sono davvero delle liste).

Mentre da noi tesserati (solo alcuni) si pretenderebbe addirittura un obbligo morale di candidatura in una lista del PD a supporto e traino della intera coalizione.

Questo è per noi inaccettabile dal momento che dal commissariamento del circolo ad oggi non siamo stati più coinvolti in alcuna scelta politico programmatica su quello che riteniamo di nostra esclusiva competenza ovvero l’impostazione programmatica e l’organizzazione della campagna elettorale delle amministrative.

Per tutto quanto espresso, la maggioranza degli iscritti del PD di Cassino (prendendo ad esempio quanto avvenuto in altri centri della provincia di Frosinone e della provincia di Roma), che firmano il presente documento (nel post non sono indicati i nomi ndr), dichiarano di non riconoscersi rappresentati dalla coalizione capeggiata da Salera (che non può più ora essere annoverata di Centrosinistra) e dovendo fare una scelta ritengono che a questo punto l’unica soluzione è quella di sostenere l’amico Peppino Petrarcone (iscritto al PD e che almeno ti saluta se ti incontra per la strada), persona preparata, stimata e voluta bene in Città e che in tanti vedono l’argine giusto per battere il Centrodestra cittadino”.

- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Articoli Correlati

- Pubblicità -
- Pubblicità -