Cassino – Un orso … in città. E’ Wojtek, l’orso al seguito delle truppe polacche durante la Seconda Guerra Mondiale

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Zitto zitto, Wojtek, l’orso che seguiva e manteneva allegre le truppe polacche durante la Seconda Guerra Mondiale, è comparso … ufficialmente in piazza XV febbraio.

Ufficialmente, nel senso che non è più circondato dalla “gabbia” di legno necessaria per trasportarlo; zitto zitto, perché la sua comparsa, almeno fino ad ora, non è avvenuta con una cerimonia di presentazione, un taglio del nastro ufficiale che lo presentasse alla città.

Si è presentato da solo, in pregiato marmo Perlato Royal di Coreno Ausonio, quasi due metri di altezza e 250 kg di peso; ma molti non sanno neppure chi sia ed il suo significato; non ha neppure una targa che spieghi a cittadini e turisti il suo significato.

L’Amministrazione D’Alessandro, che ha fortemente voluto quest’opera insieme all’Associazione “Le Contrade”, che aveva avuto l’idea ed iniziato la raccolta dei primi fondi, per ricordare la distruzione di Montecassino, è caduta prima che si facesse l’inaugurazione.

Forse sarà il commissario prefettizio Benedetto Basile, a farla; forse il prossimo 9 marzo, pare alla presenza della figlia del generale Anders, il comandante delle truppe del Secondo Corpo d’Armata Polacco che ha combattuto nel Cassinate lungo la linea Gustav.

In particolare, a ridosso del monastero di Montecassino che, dopo migliaia di morti, i polacchi riuscirono a conquistare il 18 maggio del 1944.

Ed ora Wojtek, con il suo sguardo pensieroso, magari infastidito dalle auto che quasi gli pestano i piedi, guarda proprio l’abbazia e quel monte per il quale i soldati polacchi diedero “l’anima a Dio, i corpi alla terra d’Italia, alla Polonia i cuori”; certamente riflettendo sulle brutalità delle guerre che gli uomini rinnegano ma, costantemente, praticano.

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