Solo grazie alle urla della donna e al tempestivo arrivo del marito, che poi ha allertato una pattuglia della Polizia, è stato evitato un tentativo di stupro in pieno giorno e in una zona molto frequentata.
E’ successo nel primo pomeriggio di ieri nei pressi degli uffici dell’Inps, quando una donna egiziana di 22 anni è uscita di casa per frequentare un corso di italiano in un vicino istituto scolastico. L’ha aggredita un uomo pakistano di 36 anni che frequenta lo stesso corso della donna; una occasione per conoscerla e covare nel tempo l’intenzione di avvicinarla. L’ha aspettata all’uscita di casa, per stringere il più possibile un’amicizia non corrisposta, come aveva provato a fare già diverse altre volte. Ha tentato pure di prenderle il telefonino, forse per conoscerne il numero.
Quando l’’ha vista non ci ha pensato due volte, l’ha bloccata e spinta vicino al muro di un palazzo ma le urla della donna, che è madre di una bimba di pochi mesi, hanno attirato il marito, un egiziano di 32 anni, che è subito intervenuto a difesa della consorte subendo anche l’aggressione da parte dell’uomo.
In pochi minuti è giunta sul posto è giunta anche una pattuglia della Polizia che ha individuato l’aggressore il quale, su disposizione del magistrato, è stato tratto in arresto.










