Cassino – Spostate le lastre di amianto abbandonate in via Agnone. Chi e perché? Lo sdegno di ambientalisti e cittadini

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Lo sdegno e l’incredulità sui social dopo la notizia dello spostamento delle lastre abbandonate da ignoti in località Agnone, sotto ad un cavalcavia della Cassino-Mare, a pochi passi dal depuratore di Cassino e dell’ingresso posteriore delle Terme Varroniane.

Lo ha reso noto Edoardo Grossi, Presidente ANSMI Frosinone che ha pubblicato le foto.

Foto che evidenziano come numerose pericolose lastre di amianto, che precedentemente erano state posizionate a terra, in mezzo alla vegetazione, adesso si vedono in piedi, appoggiate agli arbusti.

Al di là degli aspetti sociali del problema, desta almeno sconcerto anche il fatto che qualcuno, ignorante o noncurante dell’elevata pericolosità per la sua stessa salute, abbia, chissà per quale motivo, deciso di smuovere le lastre di amianto.

“Dopo il servizio del TG3 della RAI, di ieri alle 14, sull’amianto abbandonato in una zona a rischio per i cittadini, tra questi bambini – per la verità la sera precedente anche RadioCassinoStereo aveva pubblicato la notizia ndr – qualcuno ha sollevato le lastre di amianto per posizionarle sulla vegetazione arrecando ulteriore pericolo per la dispersione di fibre in atmosfera. Trovo estremamente grave – scrive Grossi – che dal 3 novembre ancora il luogo non sia stato messo in sicurezza in attesa di una bonifica che trova più tempo. Le denunce non sono servite non ci rimane ricorrere sempre alla Magistratura, già carica di procedimenti, per ottenere giustizia. L’ipotesi di reato omissioni di atti d’ufficio e attentato alla salute pubblica”.

 

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